Flora e Fauna

SPECIE ANIMALI

GLI UCCELLI

Il nibbio Bruno

Nibbio

Il nibbio bruno, conosciuto anche come Milvus migrans, è un rapace appartenente alla famiglia degli Accipitridi. È molto diffuso in Europa, Africa e Asia, e si riconosce per il suo piumaggio prevalentemente marrone, con alcune variazioni di tonalità, e per la sua forma snella e aggraziata. È un uccello molto adattabile, che si nutre principalmente di piccoli vertebrati, insetti e carcasse, spesso cercando cibo anche vicino alle zone umide o alle aree agricole.

Il Succhiacapre

succhiacapre

ll succhiacapre, noto anche come Caprimulgus, è un uccello appartenente alla famiglia dei Caprimulgidi. È famoso per il suo volo silenzioso e per il suo richiamo caratteristico, che ricorda un “succo” o un “gracidio”. Questo uccello è generalmente notturno o crepuscolare e si nutre di insetti, catturandoli in volo grazie alle sue ampie ali e al suo volo agile. Il succhiacapre ha un piumaggio mimetico, che lo aiuta a nascondersi tra le foglie e i rami durante il giorno. È diffuso in molte parti del mondo, inclusa l’Europa, l’Africa e l’Asia, con diverse specie che si adattano a vari habitat, come zone aperte, boschi e aree agricole

Averla

averla

L’averla è un uccello appartenente alla famiglia degli Alaudidi, noto anche come allodola in alcune regioni. È un uccello di medie dimensioni, con un corpo snello e ali lunghe, ed è molto apprezzato per il suo canto melodioso. Le averle sono diffuse principalmente in Europa, Asia e Africa, preferendo habitat aperti come praterie, campi coltivati e zone aride.
Questi uccelli sono migratori, spostandosi in inverno verso zone più calde. La loro dieta si basa principalmente su semi, insetti e piccoli invertebrati. L’averla è nota anche per il comportamento di volo acrobatico durante il canto, che utilizza per attirare i compagni e difendere il territorio.

I MAMMIFERI

 Il Lupo

lupo

Il lupo è un mammifero appartenente alla famiglia dei canidi, molto noto per la sua intelligenza e il suo ruolo importante negli ecosistemi come predatore superiore. È generalmente di taglia grande, con un corpo snello, orecchie appuntite e un manto che può variare dal grigio al marrone, al nero o al bianco, a seconda della sottospecie e dell’ambiente in cui vive.
I lupi sono animali sociali e vivono in branchi, che sono gruppi familiari molto organizzati. Questi branchi aiutano nella caccia, nella cura dei cuccioli e nella difesa del territorio. La loro dieta è principalmente composta da grandi ungulati come cervi e alci, ma possono anche mangiare piccoli animali e carogne.
Il lupo ha una grande importanza ecologica perché aiuta a mantenere l’equilibrio delle popolazioni di prede e a favorire la salute delle foreste e delle praterie. Tuttavia, in alcune aree, è stato cacciato o perseguitato a causa dei danni che poteva causare al bestiame.

Il Miniottero

miniottero

Il Miniopterus schreibersii, comunemente conosciuto come il pipistrello di Schreibers, è una specie di pipistrello appartenente alla famiglia Miniopteridae. È diffuso in diverse regioni dell’Europa, dell’Africa e dell’Asia. Questi pipistrelli sono noti per le loro dimensioni relativamente piccole e per le ali lunghe e strette, che li rendono ottimi volatori. Di solito si rifugiano in grotte, anfratti o edifici abbandonati, e sono attivi soprattutto di notte.

ANFIBI

Tritone crestato

tritone

Il tritone crestato, conosciuto anche come Triturus cristatus, è un anfibio appartenente alla famiglia Salamandridae. È molto apprezzato per il suo aspetto distintivo e il suo ruolo importante negli ecosistemi acquatici e terrestri.
Il tritone crestato ha un corpo snello, con una pelle liscia e di colore variabile dal marrone al nero, spesso con macchie più chiare. La caratteristica più evidente è la cresta che si sviluppa sul dorso e sulla coda, più pronunciata nei maschi durante la stagione riproduttiva. Preferisce ambienti umidi come stagni, laghi, fossati e zone boschive con abbondante vegetazione. È molto legato all’acqua, soprattutto durante la stagione degli amori.
Durante il periodo riproduttivo, i maschi sviluppano la cresta e diventano più vivaci. Si riproduce in acqua, dove i maschi corteggiano le femmine con movimenti e vocalizzazioni.
È presente in gran parte dell’Europa centrale e settentrionale, inclusa l’Italia, dove si trova in varie regioni, soprattutto nelle zone umide.
In alcune aree è considerato a rischio a causa della perdita di habitat e dell’inquinamento, ma in generale è ancora abbastanza diffuso.

Il Cervone

cervone

 Il cervone, il cui nome scientifico è Epidalea calamita, è un anfibio appartenente alla famiglia Bufonidae, comunemente conosciuto come rospo calamita o semplicemente cervone. È molto diffuso in alcune zone dell’Europa, in particolare nel Mediterraneo.
Il cervone ha un corpo robusto, con pelle rugosa e verrucosa, di colore variabile dal grigio al marrone, spesso con macchie più scure. La sua caratteristica distintiva sono le ghiandole parotoidi sulla testa, che producono secrezioni tossiche.
Predilige ambienti umidi come stagni, fossati, zone umide e boschi umidi. È attivo soprattutto di notte e si trova spesso nel sottobosco o vicino all’acqua. Durante il periodo riproduttivo, i maschi emettono richiami profondi per attirare le femmine. Si riproduce in acque stagnanti, dove depone le uova.
È presente in molte zone dell’Europa meridionale e centrale, inclusa l’Italia, dove si trova in varie regioni, soprattutto nelle aree umide e boschive

La testuggine

testuggine di terra

La testuggine è un rettile appartenente alla famiglia Testudinidae, conosciuta per il suo guscio duro e protettivo. Esistono molte specie di testuggini, sia terrestri che acquatiche, distribuite in diverse parti del mondo.
La testuggine ha un guscio duro e calcareo, che può essere di forma rotonda, ovale o più allungata, a seconda della specie. Il suo corpo è coperto da pelle secca e squamosa, e ha quattro zampe robuste, spesso con artigli.
Le testuggini terrestri vivono in ambienti aridi, come deserti, praterie e zone collinari, mentre quelle acquatiche o semi-acquatiche si trovano vicino a laghi, stagni e fiumi.
La dieta varia a seconda della specie; molte sono erbivore, nutrendosi di erbe, foglie, frutta e fiori, mentre altre possono essere onnivoro.
Sono animali a lento movimento, con un ciclo di vita che può essere molto lungo, anche oltre i 50 anni. La riproduzione avviene deposto delle uova in nidi scavati nel terreno.
Le testuggini sono presenti in molte parti del mondo, con specie tipiche in Africa, Asia, America e anche in alcune zone dell’Europa, come la testuggine di Hermann.
Molte specie di testuggini sono a rischio di estinzione a causa della perdita di habitat, del commercio illegale e della cattura per il mercato degli animali da compagnia. Per questo motivo, molte sono protette da leggi internazionali.

INVERTEBRATI

Il cervo volante

cervo volante

Il cervo volante, conosciuto anche come Episyrphus balteatus, è un insetto appartenente alla famiglia Syrphidae, comunemente chiamato zanzara volante o sirfide. È molto apprezzato perché svolge un ruolo importante come impollinatore e come predatore di afidi. Ecco alcune informazioni principali.
Il cervo volante ha un corpo snello e allungato, di colore nero con bande gialle o arancioni sul torace e sull’addome, che ricordano le api o le vespe, ma è innocuo. Le sue ali sono trasparenti e abbastanza grandi rispetto al corpo.
Si trova in ambienti aperti come campi, giardini, parchi e zone coltivate, dove può trovare fiori da impollinare e prede come gli afidi.
È molto attivo durante la primavera e l’estate. Si nutre di nettare e polline, e le sue larve sono predatrici di afidi, contribuendo così al controllo naturale di questi parassiti.
È diffuso in molte parti dell’Europa, inclusa l’Italia, e in altre zone temperate del mondo.
È molto comune e non è considerato a rischio. La sua presenza è un buon indicatore di un ecosistema sano, grazie al suo ruolo di impollinatore e predatore.

Il cerambice della quercia

Il cerambice della quercia, conosciuta anche come Cerambyx cerdo, è uno dei più grandi coleotteri europei appartenenti alla famiglia Cerambycidae, comunemente chiamato il cerambice gigante della quercia.
Questo coleottero può raggiungere una lunghezza di circa 40-70 mm. Ha un corpo robusto di colore marrone scuro o nero, con lunghe antenne che possono essere più lunghe del suo corpo, caratteristiche tipiche dei cerambici. Le sue zampe sono robuste e adattate per scavare e arrampicarsi.
Il cerambice della quercia vive principalmente nelle foreste di querce, dove si nutre e si riproduce. Predilige alberi maturi e morti o in decomposizione, che sono il suo habitat ideale per la deposizione delle uova.
Le femmine depongono le uova sotto la corteccia degli alberi. Le larve, che sono molto grandi e robuste, si nutrono del legno, scavando gallerie all’interno del tronco o dei rami morti. Questo processo può durare diversi anni prima che le larve si trasformino in adulti.
È presente in molte zone dell’Europa, specialmente in aree con foreste di querce. La sua presenza è più comune in ambienti boschivi ben conservati.
Il cerambice della quercia è considerata una specie di interesse conservazionistico, poiché dipende da alberi maturi e in decomposizione, habitat che stanno diminuendo a causa della deforestazione e dell’urbanizzazione.

SPECIE VEGETALI

Bivonea savii Jonopsidium savianum 

Bivonea savii

Jonopsidium savianum è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulacee. Questa specie è nota per le sue caratteristiche di adattamento a ambienti aridi e rocciosi, tipici delle zone mediterranee o di altre aree con condizioni di scarsa disponibilità idrica.